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Balbuzie: il blog

Approfondimenti e suggerimenti per conoscere e contrastare la balbuzie.

COME PARLARE CON UN BALBUZIENTE?


Capire cosa sta dicendo una persona che balbetta, non è sempre facile. Perché spesso usa le parole che riesce a dire e non quelle che ci vorrebbero. Come rimanere attento e tranquillo  mentre il balbuziente dice la sua? Perché a volte strabuzza gli occhi, o fa strane smorfie, non ti guarda negli occhi e magari ti risponde a “sì” e “no”, mette insieme le frasi con una grammatica tutta sua.

 

Per prima cosa, conserva lo stupore per occasioni più meritevoli. E poi…

 

1)     Hai fretta? E chi non ce l’ha… anche il tuo interlocutore balbuziente vuole sbrigarsi velocemente. Per cui, la cosa migliore è resistere alla tentazione di suggerirgli la parola difficile: se parli al posto suo, lui si innervosirà e si concentrerà sulla figuraccia invece che su ciò che sta dicendo, si confonderà balbettando ancora di più. Insomma, perderete tempo entrambi. (ricorda: l’ansia non causa la balbuzie ma la intensifica).

2)     State per fare un’immersione? A meno che non vi stiate tuffando dal pattìno e vogliate andare in apnea, evita la fatidica frase “prendi un bel respiro”. Se il vostro interlocutore vi desse ascolto, si troverebbe con le corde vocali serrate e… addio parola!

3)     Stai calmo! Ok, ma tu, non il balbuziente. Lui è normale, se stesso, ogni tanto ha la luna storta e ogni tanto è felice come una pasqua… il suo modo di parlare è praticamente indipendente da queste emozioni. Se invece vedrà che tu sei nervoso e imbarazzato a causa sua, lui diventerà nervoso ed imbarazzato per te. Sai che stress.

4)     Evita frasi come “dillo meglio”. Non è che non vuole parlare bene, non può! Pensa come ti sentiresti se qualcuno ti ordinasse di crescere di 30 cm.

5)    Guardalo negli occhi. Magari sono anche belli. Dimostra che lo stai ascoltando, con la stessa educazione con cui ascolti gli altri. Lui abbassa lo sguardo per l’imbarazzo? Prima o poi lo rialzerà e vedendo che non ti sei distratto ti considererà un amico.

6)     Ascolta e se hai dei dubbi, ripeti quello che hai capito. Invece di finire le frasi al posto suo in un momento di particolare confusione, accertati di aver capito le cose importanti. E’ una delle prime regole della comunicazione efficace. Dai un’altra opportunità, ognuno ha difficoltà in qualcosa!

7) Le barzellette sui balbuzienti, lasciale ai cabarettisti. Chi balbetta è suscettibile e potrebbe ricambiarti il favore dapprima con una finta risata e poi prendendoti in giro per la pancetta o la pelata. Un duello dagli esiti incerti.

8)   Sorridi, se lui ci scherza su. E’ un caso un po’ raro ma capita che chi balbetta sdrammatizzi il proprio problema con una battuta. E’ un trucchetto per abbassare l’ansia da brutta figura, meno disturbante di altri.

9)    Nessuna pietà: l’ultima cosa che il balbuziente vuole è sentirsi commiserato. Non sostituirti a lui e non avere argomenti tabù. Se conosci qualcuno che può aiutarlo, faglielo presente quando ce ne sarà occasione. Lasciati guidare dalla sensibilità e dal rispetto. Ma non dall’omertà.

 

 

Non si tratta soltanto di delicatezza e sensibilità. Se hai piacere di parlare con una persona che, fra le altre cose, balbetta allora vuoi anche ascoltare la sua voce e i suoi contenuti. Togliergli la possibilità di trovare il suo modo e il suo tempo di comunicazione, priverà anche te di una parte della sua parola.

 

Una mamma può essere tentata di riempire il figlio con consigli e aiutini ma sarebbe meglio, piuttosto, fare una chiacchierata con un professionista della balbuzie.


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